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Cinque tipi di pensiero per diventare AntiFragile

Essere antifragile significa essere capace di considerare l’imprevisto come il motore del proprio cambiamento e della propria capacità di evolvere.

L’antifragilità è quella caratteristica che permette a un sistema complesso (persone, team, organizzazioni) di trarre beneficio dai fattori di stress, dall’incertezza, dalla variabilità, da qualcosa che reca un danno.

Per lo sviluppo di una leadership antifragile dobbiamo allenare costantemente:

Il pensiero sistemico (Systems thinking)

connesso alla complessità, permette di comprendere perché non serve “controllare” un sistema, quanto serve creare opportunità di interazione e connessione tra le persone, e tra le persone e l’organizzazione. Allenare questo tipo di pensiero consente una lettura e una comprensione sistemica dell’organizzazione, è propedeutico per fare scelte strategiche.

Il pensiero strategico

è basato su informazioni logiche concrete, sui fatti. I pensatori strategici creativi cercano le opportunità e le colgono mentre disegnano il macro-percorso verso i risultati desiderati.

Il pensiero innovativo

è connesso alla gestione del cambiamento. Riguarda la capacità di cogliere stimoli, di cercare soluzioni innovative e originali, ampliando i possibili approcci alle situazioni e ai problemi. La creatività e la capacità di recepire e sfruttare gli stimoli all’innovazione e le occasioni di apprendimento sono tipiche del pensiero innovativo.

Il pensiero riflessivo

La pratica riflessiva facilita il pensiero critico e il processo decisionale, è essenziale per la gestione iterativa del cambiamento e per il miglioramento continuo.
La riflessione in azione si riferisce al pensiero rapido, consente di osservare una situazione, considerare perché sta accadendo e rispondere attingendo alle intuizioni, all’esperienza, senza soffermarsi solo su aspetti puramente tecnici.
La riflessione sull’azione è ciò che accade quando si considera di nuovo l’attività, quando si fa una retrospettiva e si valutano le opzioni per migliorare continuamente le risposte, le competenze, i comportamenti.

Il pensiero prospettico (Futures Thinking)

Quando il futuro è incerto, come possono le organizzazioni progettare e innovare in modo audace e sostenibile?

Allenando il pensiero prospettico pragmatico per immaginare, esplorare e anticipare il futuro. Questo tipo di pensiero è collegato alla necessità previsionale, ai trend evolutivi e agli scenari futuri.

La prospezione pragmatica ha fini pratici. Riguarda le scelte e le azioni che si dovranno fare, compreso l’individuazione dei diversi modi in cui queste potrebbero produrre risultati, su vari scenari e con diverse assunzioni di rischio.

Diventare AntiFragile

Nel percorso Diventare AntiFragile impari attraverso metodologie creative ed esplorative che facilitano lo sviluppo della capacità di gestire in maniera iterativa l’incertezza, i cambiamenti e la complessità.